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Situazione Italiana della Musicoterapia Umanistica

Situazione Italiana della Musicoterapia Umanistica

Nel novembre 2005 si è svolto in Sicilia il II Congresso Italiano della F.I.M.
Nel marzo 2006 si è svolto a Riccione il Convegno Nazionale "il Suono della Vita”"

Il direttivo e l’assemblea F.I.M. sono lieti di rivolgersi all’assemblea, ai vicepresidenti, al presidente della EMTC per comunicare dati importanti. I professionisti iscritti alla F.I.M. sono impegnati sul piano culturale e professionale per far conoscere l’efficacia della musicoterapia umanistica.
Il modello della Musicoterapia Umanistica si è generato in Italia con decenni di studio da parte dei suoi fondatori, Giulia Cremaschi Trovesi, Mauro Scardovelli, Simona Colpani, e dei soci dell’APMM (Associazione Pedagogia Musicale e Musicoterapia, fondata nel maggio 1991) prima, fondatori della F.I.M. nel maggio del 1998.

L’efficacia della musicoterapia umanistica si evidenzia su punti specifici:
- l’Italia, all’interno dell’Europa, ha un’organizzazione sociale e scolastica particolare. I bambini disabili (o handicappati) frequentano le scuole con i loro compagni "normali". Accogliere TUTTI i bambini nello stessa scuola, nella stessa classe, richiede un impegno educativo e formativo che va oltre la comune preparazione degli insegnanti. I bambini che crescono a contatto con i compagni disabili imparano a riconoscere i bisogni degli altri, a maturare un senso sociale e civile di rispetto per tutte le diversità oltre che per se stessi. Il pensiero sul quale si fonda la Pedagogia Musicale è lo stesso della Musicoterapia. Non si tratta di insegnare la musica. Secondo il pensiero fenomenologico attraverso il "fare musica" nasce una gradualità di procedimenti modellati per ogni situazione umana. Filogenesi (il modo di procedere dell’umanità per giungere alla scrittura delle parole, dei numeri, della musica) ed Ontogenesi (il modo di procedere di ogni individuo) sono strettamente collegate. Il modello della Musicoterapia Umanistica non separa la Pedagogia Musicale dalla Musicoterapia. II fondamenti teorici sono radicati nel pensiero fenomenologico-esistenziale. L’Epistemologia del suono e della musica apre orizzonti sempre più ampi nella musicoterapia;
- le esperienze con numerosissimi casi di sordità (bambini, ragazzi, adulti) apre orizzonti sui processi percettivi. Non si ascolta soltanto con le orecchie. Una persona può essere sorda ma impara ad ascoltare. Una persona sente … ma non sa ascoltare. Così gli studi in musicoterapia hanno portato ad accostare la sordità con l’autismo, come due aspetti dello stesso problema: l’ascolto. Percepire diventa "Essere nel Mondo". Ogni Percepire è Soggettivo. Il DIALOGO è alla base del nostro vivere sociale, di ogni apprendimento, relazione, comportamento.
Il Suono, ossia la Prima Orchestra (il Grembo Materno) è all’origine della vita stessa.
Il Suono è onda di energia, spinta al movimento.
Il nostro vivere scaturisce dal movimento (il Corpo Vibrante).
Il Suono si fa Gesto:
- il Gesto esprime le emozioni – il Gesto si fa Voce, Parola, Linguaggio parlato;
- il Gesto è Ordine – l’ordine diventa coordinazione – Ritmo – Misura;
- la Gestione dello spazio-tempo, il Movimento, la Misura attraverso il movimento, diventa Numerazione;
- il Numero è detto con la Parola (Nomi dei Numeri);
- ogni Gesto porta in sé il movimento, il tempo, il ritmo, è Musica (v. storia della notazione musicale, da Guido d’Arezzo, attraverso il discantus, la polifonia vocale e strumentale, le partiture orchestrali);
- l’improvvisazione al pianoforte è l’asse portante del lavoro in pedagogia musicale;
- l’Improvvisazione Clinica al Pianoforte, che comprende il Dialogo Sonoro (l’utilizzo più vario di ogni tipo di strumenti musicali), è l’asse portante della musicoterapia.
La Musica esiste da quando esiste l’uomo. Anche la Medicina esiste da quando esiste l’uomo.
Musica e Medicina si prendono cura dell’uomo, dei suoi traumi, dei suoi dolori, delle sue emozioni.

Con l’avvicinarsi del 7th Congresso Europeo i professionisti della F.I.M. si rivolgono al direttivo ed all’assemblea dell’EMTC per poter dare un contributo costruttivo alla musicoterapia presentando i contenuti teorico-pratici del modello umanistico (Epistemologia della musica).

La presenza di modelli di musicoterapia che si appoggiano a teorie differenti arricchiscono questa disciplina. Il confronto fra differenti modi di "fare Musica" è il DIALOGO che permette a tutti di crescere nel senso culturale e professionale. L’ASCOLTO è il fondamento del DIALOGO.

Il fermento professionale che da anni è in costante crescita all’interno della F.I.M. permette di contribuire, mediante l’accreditamento del Ministero dell’Istruzione, dell’Università, della Ricerca di estendere ed ufficializzare questa disciplina nell’ambito degli inserimenti scolastici, e di tutte le fasce d’età coinvolte.

L’Accreditamento presso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca permette a soci F.I.M. di proporsi presso i Conservatori di Musica per l’istituzione di Corsi di Musicoterapia. I Conservatori di Musica stanno diventando Università. La Musicoterapia diventa corso di specializzazione universitario.

I Soci F.I.M. CHIEDONO al Consiglio dell’EMTC di poter presentare ufficialmente, al prossimo Congresso Europeo (Olanda 2007) il percorso compiuto, i contenuti, i progetti.