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Seminario: Il nome proprio di persona nella storia della scrittura e nel percorso pedagogico-educativo

L’associazione A.P.M.M. di Bergamo ha organizzato l’incontro di formazione dal titolo:

"Il nome proprio di persona nella storia della scrittura e nel percorso pedagogico-educativo"

Conduttore: Giulia Cremaschi Trovesi

Dove:
Sede A.P.M.M. via Rosciano 15 - 24010 Ponteranica (BG)

Quando:
19 – 20 (sabato - domenica) ottobre 2013

Sabato 19:
Registrazione partecipanti: 9:00
- Inizio corso: 9:30 - 13.00
- 14.30 -18.30

Domenica 20
- 9.30 -13.00
- 14.00 -18.30

Costo:
50,00 euro

Il seminario è valido per il percorso del musicoterapista, del musicoterapeuta e del coterapeuta.
Inoltre è valido per la formazione permanente.

Il seminario è aperto a: musicoterapisti, musicoterapeuti, coterapeuti, professionisti sensibili ai temi dell’educazione, delle difficoltà di relazione, comportamento, apprendimento, della disabilità, insegnanti, psicologi, coterapeuti, pedagogisti, educatori, studenti dell’Università Scienza dell’Educazione, etc.

Descizione
I bambini che si apprestano a lasciare la scuola dell’infanzia per entrare nella primaria da tempo, sui fogli dei loro disegni, scrivono con orgoglio il loro nome. Hanno imparato a trascrivere i disegni della lettere dell’alfabeto nell’ordine correto per scrivere il proprio nome.
In classe o nei momenti iniziali di incontri musicali con professionisti, il canto, le brevi composizoni improvvisate sui nomi propri gratificano le persone presenti.
Io mi riconosco, io sono il mio nome. Alfred Kallir nel suo libro “Segno e disegno, psicogenesi dell’alfabeto” scrive “Il mio nome il mio primo numero”:

Gli studi antropologici più recenti dimostrano come sia errato ritenere che il linguaggio verbale e i segni della scrittura sono codici convenzionali. Saremo capaci di cambiare modo di pensare nel rispetto della storia dell’umanità? Saremo capaci di dare apprezzare i segni della scrittura come la conquista che ha radicalmente cambiato il modo di vivere? Senza la scrittura non ci sarebbero le biblioteche, si sarebbe disperso un patrimonio culturale immenso.

Quali procedimenti logici ed evolutivi sono stati necessari perché, nella storia dell’umanità, si giungesse alla scrittura che utilizziamo oggi sui cmputer, negli SMS?

Come si è passati dalle figure rupestri alla stilizzazione di segni racchiusi dentro alla gestualità, alla voce?

Quanti millenni di evoluzione storica sono nascosti dentro ad una sola parola?

Questa evoluzione è finita o è tuttora in corso?

L’indagine storica (filogenesi) risponde a queste e ad altre domande, mette in luce quello che abbiamo dimenticato da secoli, ci illumina sul modo di procedere caratteristico dell’infanzia (ontogenesi).

L’argomento (dal latino: arguire, dimostrare) di questo seminario riprende lo studio dell’archeologo ed egittologo francese Jean François Champollion (1790 - 1832). L’alfabeto sta per arrivare.

In quale misura le arti sono coinvolte in questi eventi storici?
Se le arti hanno avuto un ruolo essenziale nella conquista della scrittura, perché ci è stato tramandato che le parole sono codici arbitrari, che ogni singola lettera è un codice? La metafonologia, oggi ritenuta scienza, giunge a dichiarare che ogni singolo fonema è privo di senso.

Ogni segno dell’alfabeto porta in sé un mondo artistico-storico carico di senso.

Ai partecipanti verrà rilasciato un Attestato di Partecipazione dalla F.I.M. (Ente accreditato presso il Ministero dell’Istruzione) e APMM.