Seguendo le orme tracciate da E. J. Dalcroze, M. Montessori, L. Bassi, E. Willems, K.Orff, Z. Kodaly, la pedagogia Musicale "A.P.M.M." si prende cura:
della formazione dello scolaro;
della formazione del professore di musica.
Sulla base dei principi espressi nei Fondamenti Teorici si dimostra che nella pratica musicale lo scolaro trova quell’equilibrio e quella fiducia che gli consentono di porsi in ascolto del mondo, degli altri, di se stesso. Saper ascoltare è la condizione di fondo per sviluppare tempi di attenzione che consentono di imparare a leggere, scrivere, utilizzare i numeri. Saper ascoltare è la condizione per trarre profitto dalla lettura, per accorgersi che lo studio è un diritto del cittadino non certo un peso che tutti dobbiamo portare per forza. Saper ascoltare significa trarre profitto dallo studio per essere persone attive e responsabili nel contesto sociale.
Come nello studio delle altre discipline, anche nella pedagogia musicale il professore sviluppa un’attenzione critica che gli permette di distinguere un agire di tipo addestrativo da un agire educativo. Per questo si tratta di Pedagogia, non di metodo, ossia di una serie di indicazioni volte alla memorizzazione di apprendimenti.
