Interventi anche precoci con bambini con esiti da lesione cerebrale anche in presenza di epilessia.
Interventi con bambini colpiti da citomegalovirus, leucomalacie, con esiti da traumi da parto.
Prendersi cura del bambino per far sorgere nella madre una ritrovata fiducia nella vita. La qualità del rispecchiamento ed attaccamento madre - figlio è determinante per il futuro. Una madre ritrova la fiducia e la tenacia necessarie quando condivide i progressi del figlio. La Relazione Circolare è la modalità con la quale il musicoterapeuta, il coterapeuta e il genitore (o i genitori) condividono le stesse esperienze interrogandosi sul comportamento ed apprezzando nuovi gesti, azioni e la partecipazione del bambino. Il bambino mettendo in atto se stesso rivela il suo modo di procedere, imparare, aprirsi alla vita.
L’accoglienza incondizionata (superamento del giudizio) del bambino è la disposizione interiore che consente di accostarsi a lui in modo costruttivo, nel rispetto della soggettività. L’efficacia della "Risonanza Corporea" si manifesta anch’essa in modo soggettivo. Un bambino colpito da P.C.I è diverso da un altro bambino colpito dallo stesso trauma. Per questo motivo il dialogo che scaturisce in musicoterapia (comunicazione non verbale fondata sull’improvvisazione clinica al pianoforte mediante la risonanza corporea) è diverso per ogni bambino. La presenza dei genitori (almeno un genitore) crea una congruenza fra come il bambino è trattato a casa ed in musicoterapia. Ogni progresso del bambino viene così condiviso dal genitore che impara ad individuare ed apprezzare ogni progresso del figlio.
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