CHI È
Il Musicoterapeuta mette in atto il “fare musica”, creando momenti di condivisione, buon umore, gioia partecipativa, attraverso l’abilità che ha acquisito nell’improvvisare al pianoforte. La conoscenza approfondita della polifonia e dell’armonia, poste in relazione all’euritmia (ordine suoni-ritmi-movimento), all’eutonia (tonicità emotivo-corporea), eufonia (armoniosità della voce), qualifica la “musicoterapia umanistica”.
I musicoterapeuti possono:
entrare nelle classi di ogni ordine e grado, per favorire gli inserimenti e l’integrazione di alunni con disabilità, operare con bambini piccolissimi (nidi d’infanzia), con persone adulte o anziane per il mantenimento del benessere delle condizioni psicofisiche e l’evolversi armonico delle capacità comunicative;
operare con il coterapeuta in situazioni di plurihandicap dove sono evidenti difficoltà nella comunicazione, nella relazione, negli apprendimenti, nel comportamento, in strutture pubbliche o private.
Il musicoterapeuta interagisce con persone le cui diagnosi sono state emesse dai servizi sanitari ufficiali competenti e responsabili dei percorsi terapeutici.
I professionisti iscritti nel interno del Registro dei musicoterapeuti sono in possesso del titolo di musicoterapista, hanno:
terminato la Formazione in “Musicoterapia umanistica” (290 ore);
svolto 50 ore di Supervisione;
tre anni di esperienza lavorativa nel campo della Musicoterapia;
il conseguimento dell’esame per poter accedere al Registro Professionale F.I.M. con il titolo di Musicoterapeuta.
Vedi modalità per l’esame e l’iscrizione al registro musicoterapeuti
