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Leggere, scrivere, far di conto - Epistemologia della musica

Seminari straordinari di formazione per musicoterapeuti e formatori
in musicoterapia umanistica.

Primo seminario
data: sabato 23 febbraio – domenica 24 febbraio
sabato ore 10 – 12,30 / 14 – 18
domenica ore 9 -12,30 / 14 - 18
sede via Rosciano, 15 - 24010 Ponteranica
e-mail: giulia.cremaschi@musicoterapia.it
costi € 200,00
Il seminario è aperto a musicoterapeuti e formatori

Secondo seminario
data sabato 29 marzo – domenica 30 marzo
sabato ore 10 – 12,30 / 14 – 18
domenica ore 9 -12,30 / 14 - 18
Il seminario è riservato ai formatori

Docente: Giulia Cremaschi Trovesi

Verrà rilasciato un attestato con l’accreditamento del Ministero

Motivazione
I seminari hanno un carattere straordinario. I soci della F.I.M., in particolare quelli iscritti nel Registro Professionale, sono fortemente interessati e motivati a procedere nel percorso formativo personale e professionale. L’efficacia dell’agire in musicoterapia umanistica appare con evidenza nei lavori dei professionisti che approfondiscono la loro formazione. Nel registro professionale F.I.M. sono indicati i professionisti riconosciuti come formatori e come supervisori. Per procedere nel percorso formativo i due seminari sono articolati con approfondimenti specifici per i musicoterapeuti e i formatori:
- il primo incontro è aperto a musicoterapeuti e formatori;
- il secondo incontro è riservato ai formatori.

Presentazione
A seguito della pubblicazione del libro "Leggere, scrivere, far di conto", Armandoeditore 2007, sono giunte pressanti richieste di riprendere le tematiche trattate nel testo, in seminari specifici. Mettere in luce gli aspetti significativi della musicoterapia umanistica vuol dire, in primo luogo, essere in grado di "fare musica" con la competenza del musicista aperto ai valori della cultura umana. Si apre l’orizzonte verso il porre in relazione educazione/terapia.
Distinguere non vuol dire separare. Se educare porta il valore del far emergere le doti insite in ogni persona; "prendersi cura (terapia)" vuol dire favorire un processo che conduce la persona a trovare se stessa, a star bene con se stessa, con gli altri. Questi procedimenti si realizzano attraverso un fare, un agire. Ogni gesto, azione, parola avvengono in un contesto relazionale. Ogni gesto, azione, parola sono ritmo, evento che accade mentre il tempo passa. Ci troviamo di fronte al suono, alla musica come origine della nostra vita. Sorgono allora domande fondamentali:
- perché, da alcuni secoli, ci è stato insegnato che le parole sono codici arbitrari?
- perché, da alcuni secoli, ci è stato insegnato che i segni della scrittura (lettere dell’alfabeto, numeri, notazione musicale) sono codici?
- perché, da alcuni secoli, le discipline di studio sono state separate fra loro?
Epistemologia della musica vuol dire ricerca del valore espressivo-simbolico che unisce il gesto al suono al segno.

Per l’iscrizione si prega di mandare la scheda di iscrizione in allegato.