Ente accreditato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Musicoterapia umanistica modello italianoBARBARA GASPERONI LANCONELLI è mamma, musicista, musicoterapeuta. Opera come libera professionista presso il proprio Laboratorio di Pedagogia Musicale e Musicoterapia a Lugo (Ravenna). Referente di zona per A.N.E.P. Italia (Associazione Nazionale Educazione Prenatale) e per F.I.M. (Federazione Italiana Musicoterapeuti), è esclusivista del percorso Biorisonanza prenatale: musica per la vita. Collabora in diversi contesti formativi, con accreditamento del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca, cura pubblicazioni, è relatrice a convegni e congressi internazionali e mondiali.
Questo libro si propone di aprire in ogni lettore uno spazio di ascolto speciale. Si riferisce al patrimonio di vita che maturiamo alle radici della nostra esperienza umana, nel grembo materno. Una memoria profondamente scritta dentro ognuno di noi. Un’accoglienza originaria che permette di crescere, maturare, evolvere. Un radicamento che è matrice di ogni apprendimento futuro. Una risonanza antica che conduce verso. Il vissuto prenatale è sondato nella letteratura specialistica da più punti di vista. In questo libro ci si rivolge al bambino prenatale, che è persona fin dal grembo materno, insieme ai soggetti protagonisti del suo sistema familiare in gestazione. Si sottolinea l’opportunità di sostenere i genitori nel radicamento del loro stile espressivo e comunicativo col figlio, hic et nunc. Questi spunti di riflessione si sviluppano condividendo insieme, pagina dopo pagina, l’esperienza dell’autrice in proposito. Le testimonianze documentano il percorso Biorisonanza prenatale: musica per la vita.
"Barbara si pone in ascolto di una donna per la quale la presenza di una nuova vita modifica integralmente la vita vissuta fino a quel momento. Ascoltare la mamma in attesa perché essa riesca a porsi in ascolto del figlio. Tutti sono partecipi di questo gioco. Nessuno è più o meno importante. Il figlio è già figlio, è "altro" dalla madre, prima ancora di nascere. Ascoltare la madre perché trovi ed apprezzi se stessa per trovare ed apprezzare il figlio".
(dalla Prefazione di Giulia Cremaschi Trovesi)