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L’imitazione creativa: "la musica è per tutti" - parte seconda

L’associazione A.P.M.M. di Bergamo ha organizzato l’incontro di formazione dal titolo:
L’imitazione creativa - "La musica è per tutti" - Parte seconda

Conduttore: Giulia Cremaschi Trovesi

Dove:
Ponteranica (BG) - via Rosciano, 15 - 24010

Quando:
24 - 25 (sab - dom) maggio 2014

Orario:
Registrazione partecipanti: 9:00
- Inizio corso: 9:30 - 13.00
- 14.30-18.30

Costo:
- 130 euro + IVA

Ai partecipanti verrà rilasciato un Attestato di Partecipazione dalla F.I.M. (Ente accreditato presso il Ministero dell’Istruzione) e APMM.

Sintesi del primo seminario

Con i corsisti presenti al primo incontro si attuerà una verifica sui vissuti del 5-6 aprile, finalizzata al proporre attività musicali efficaci con mamme in attesa.

Sono qui riportate le esperienze vissute nel primo incontro “dal grembo materno ai primi passi”:

Ricerca del ritmo / canto / parola, nei nomi propri delle persone presenti.

Mousiké: testo poetico / canto / improvvisazioni al pianoforte (due pianoforti) / movimento (danza).

Il corpo femminile / la nascita / i geroglifici / i segni dell’alfabeto.

Fisica quantistica / risonanza.

Risonanza corporea / percezione delle onde sonore attraverso il corpo vibrante, non soltanto attraverso l’udito.

Risonanza con i timpani.

Relazione: suoni armonici / risonanza corporea nell’ascolto.

Corpo vibrante / corpo femminile / nuova vita in relazione a: Gesto / Suono / Segno.
Ontogenesi / filogenesi.

Improvvisazioni, a turno, per tutti i presenti, con due pianoforti.

Improvvisazioni: pianoforti, arpa, violoncello, strumenti Orff, flauti (traverso e diritto). Ricerca di modi o sistemi musicali.

Verso la voce.

Descrizione del seminario - Parte seconda

Non esiste gestualità senza ritmo perché il nostro vivere si realizza nello spazio mentre il tempo passa. Spazio e tempo non sono separabili. Spazio e tempo sono costantemente pervasi, invasi dalle onde sonore che, attraverso la risonanza corporea, in ogni attimo della vita, ci segnalano dove siamo, che cosa accade attorno e dentro di noi. Ogni percepire, fonte di emozioni, è soggettivo.
Per questo motivo ascoltare è un’arte.
Ascoltare, per il professionista – musicista che utilizza il “fare musica” con altre persone, è l’abilità fondamentale per suonare e/o cantare, perché è in grado di trasformare gesti, movimenti, sprazzi di voce osservati, ascoltati, in musica.
Il corpo parla attraverso se stesso; si tratta di saper ascoltare, valorizzare una modifica anche la più lieve nel tono corporeo, per trovare la frase musicale, l’accordo, il ritmo adatto in quel momento. L’improvvisazione scaturisce dal saper osservare, imitare, ricreare. Ogni gesto o movimento nasconde in sé una musica; si tratta di trovarla e farla ascoltare.

Temi che saranno sviluppati nei due incontri

L’improvvisazione musicale comunicativa affidata:
- al movimento (euritmia);
- alla voce con ritmi, timbri, melodie;
- agli strumenti, i più vari, anche costruiti appositamente per situazioni particolari;
- a uno strumento armonico;
- a un improvvisare comunicativo al pianoforte anche con altri strumenti musicali (fiato, corda, percussione);
- a ciò che accade…