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L’imitazione creativa: "dal grembo materno ai primi passi" - parte prima

L’associazione A.P.M.M. di Bergamo ha organizzato l’incontro di formazione dal titolo:
L’imitazione creativa - "Dal grembo materno ai primi passi" - Parte prima

Conduttore: Giulia Cremaschi Trovesi

Verrà comunicata la data del secondo seminario su questo tema: L’imitazione creativa - “La musica è per tutti”.

Dove:
Ponteranica (BG) - via Rosciano, 15 - 24010

Quando:
05 - 06 (sab - dom) aprile 2014

Orario:
Registrazione partecipanti: 9:00
- Inizio corso: 9:30 - 13.00
- 14.30-18.30

Costo:
- 160 euro
- 140 euro per i soci F.I.M.

Ai partecipanti verrà rilasciato un Attestato di Partecipazione dalla F.I.M. (Ente accreditato presso il Ministero dell’Istruzione) e APMM.

Eventuali variazioni vi saranno comunicate personalmente.

A chi è rivolto
Il seminario è rivolto ai musicisti che si prendono cura:
- delle mamme in attesa;
- dei bambini (neonati, lattanti, bambini nei nidi, nelle scuole dell’infanzia e primarie, scuole di musica, lezioni private…);
- delle persone con disabilità, difficoltà particolari (senza limiti di età in incontri individuali e/o di gruppo…);
- di persone adulte che desiderano accostarsi alla musica per imparare a suonare,
- di anziani.

Descrizione del seminario

- Parte prima
Il grembo materno è la prima orchestra che suona, senza interruzione, per tutto il periodo della gestazione. Ritmi, accenti, timbri sonori accompagnano l’origine dei movimenti, della voce, della memoria in ogni nuova vita. Questo accade dalla notte dei tempi. Soltanto negli ultimi decenni la scienza afferma che il feto nasce pronto per imparare, perché ha già realizzato apprendimenti. Soltanto negli ultimi tempi le neuroscienze hanno scoperto la presenza dei neuroni mirror (a specchio), protagonisti dei processi imitativi.
I lavori seminariali saranno dedicati alla pratica musicale utile ai professionisti per condurre le gestanti a conoscere, a dialogare con il figlio prima ancora che nasca, per scoprire il profondo valore di gesti apparentemente semplici, per accorgersi della musica, del canto che è dentro ad ogni nostra parola, per superare la credenza che si ascolta soltanto con le orecchie. Il corpo, “Corpo Vibrante”, luogo delle emozioni, della gestualità, del farsi della voce, è ciò che siamo.

Temi che saranno sviluppati nei due incontri
l’improvvisazione musicale comunicativa affidata:
- al movimento (euritmia);
- alla voce con ritmi, timbri, melodie;
- agli strumenti, i più vari, anche costruiti appositamente per situazioni particolari;
- a uno strumento armonico;
- a un improvvisare comunicativo al pianoforte anche con altri strumenti musicali (fiato, corda, percussione);
- a ciò che accade.

Strumento di lavoro principale: la persona, ossia il Corpo Vibrante.

Modalità di lavoro: condivisione delle esperienze, ricerca musicale, improvvisazioni le più varie, prospettive per il futuro…

Esigenze particolari: abbigliamento e scarpe comodi, calzini antiscivolo…
Per chi è strumentista si raccomanda di portare il proprio strumento.

Obiettivi
Il nostro paese fa parte dell’Europa. Con l’approvazione della legge 4/2013, sulle nuove professioni, ci prepariamo per andare incontro ad un mercato fondato sulla concorrenza qualitativa. Anche da noi si incomincia a parlare di EQF (European Qualification Framework for lifelong learning). Come si qualifica un professionista? Attraverso la formazione permanente, ormai obbligatoria.
Che cosa si intende in Europa con qualificazione professionale?
- knowledge and undestanding (capacità di conoscenza e di applicare conoscenza e comprensione);
- applying knowledge and undestanding (capacità di applicare conoscenza e comprensione);
- making judgment (autonomia di giudizio);
- communication skills (abilità comunicative);
- learning skills (capacità di apprendimento).
(dal “Primo rapporto italiano di referenziazione delle qualificazioni al quadro europeo EDF”)

I soci fondatori della F.I.M., per statuto, nel 1998, hanno scelto di impegnarsi per migliorare la propria professionalità. La disciplina / arte, “musica”, è ciò che caratterizza la musicoterapia umanistica voluta dai soci F.I.M. Conoscenze, abilità, competenze musicali sono un impegno che molti soci F.I.M. hanno messo in atto da anni e che si rinnova di giorno in giorno.
Possiamo parlare di “musicoterapia”, di “musica” origine delle arti e dei linguaggi umani, senza curare la preparazione e la formazione musicale anche sul piano epistemologico? Possiamo affacciarci verso l’Europa sottovalutando che i nostri colleghi sono musicisti usciti dalle migliori scuole di musica dei loro paesi, qualcuno fra loro è direttore d’orchestra, perfino compositore?

I soci F.I.M., a partire dai membri del C.D. e della presidente, sono certi che l’Italia, paese del “bel canto”, luogo dove sono nate notazione e forme musicali, popolazione che, affacciata sul Mediterraneo, ha condiviso le evoluzioni dei linguaggi, delle arti, della cultura con le altre popolazioni mediterranee, può contribuire in maniera efficace a creare questa nuova professione, la “musicoterapia”.