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FIM Secondo Congresso Italiano di musicoterapia "Il Canto Originario" 2005

Secondo Congresso Italiano di musicoterapia. I fondamenti epistemologico - musicali della Musicoterapia.
Sede: Sicilia Modica
Date: 10 – 11 – 12 Novembre 2005
Accreditamento ECM per Medici, Psicologi, Infermieri. Dieci punti per soci AIEMME. Accreditamento dal Ministero Istruzione Università Ricerca per gli Insegnanti.

Presentazione

"Parole, parole, parole…" così dice una canzone cantata da Mina. Riguardo alla musicoterapia, tuttora, siamo ancora alle parole, sempre parole, troppe parole. Ai congressi europei e mondiali si vedono ricerche dove la musica, in musicoterapia, viene descritta con le parole e misurata con dati numerici. "Ciò che ha costantemente fuorviato la psicologia empirica fin dai suoi inizi nel secolo XVIII è dunque il fantasma di un metodo scientifico - naturale secondo il modello del metodo chimico - fisico. Si è sicuramente convinti che […] il metodo di tutte le scienze sperimentali sia uno ed identico, lo stesso perciò nella psicologia come scienza della natura fisica" (E. Husserl) Phänomenologie und Anthropologie, in Aufsätze und Vorträge (1922-1937), Husserliana, Bd. XXVII, Kluver, Dordrecht 1989).

Il metodo della numerazione è sempre più applicato in musicoterapia. Quale epistemologia sorregge questo modo di operare ed analizzare? Come rispettare gli aspetti qualitativi e quantitativi evitando il rischio di soffocare la relazione interpersonale favorita dalla musica, in musicoterapia?
Ci può essere un altro metodo?

Per quanto riguarda l’applicazione della musicoterapia nel nostro paese si segnala apertamente la tendenza, ormai molto più che una tendenza, ad applicare metodologie di tipo sudamericano o anglosassone. Non è certo una novità scoprire che noi italiani soffriamo di esterofilia.

Il modello della musicoterapia umanistica fonda le sue radici epistemologico - musicali nella storia della musica, in quello che è accaduto, storicamente, dentro al nostro territorio culturale. L’epistemologia della musica, pertanto della musicoterapia, si fonda con il nascere della lingua italiana originata dalla lingua latina e greca così presenti nelle lingue parlate nel mondo occidentale.

Alla luce di queste premesse emergono motivi importanti perché questo congresso si svolga in Sicilia:
- motivi attuali, conoscere l’impegno dei professionisti siciliani che stanno creando una realtà idonea per dimostrare l’efficacia e l’importanza della musicoterapia;
- motivi culturali, in Sicilia (la Magna Grecia) ci sono i tesori dell’arte che sono alla base della nostra musica, della nostra lingua, della nostra cultura.

Questo congresso si prende la briga di andare alla ricerca dei fondamenti epistemologico - musicali per l’irrinunciabile bisogno di un confronto che faccia crescere la musicoterapia affinché divenga una disciplina efficace, spiegabile, dimostrabile con criteri che rispettano l’essenza, la profondità della sensibilità, della sofferenza dell’uomo di oggi e dell’umanità nella sua storia. La musica scaturisce nelle e dalle emozioni. Le onde sonore sono le onde liquido - sonore del Grembo Materno, la Prima Orchestra che tutti, oggi come ieri, a partire dalla notte dei tempi, abbiamo sperimentato dal momento del concepimento. Il Canto Originario è la sorgente dalla quale si genereranno le arti ossia le espressioni più elevate e profonde che noi esseri umani abbiamo creato nella storia delle popolazioni, delle civiltà e continuiamo a riproporre in percorsi rigenerativi inesauribili.
Il Canto Originario della nostra Prima Orchestra è il senso ed il valore dell’accoglienza che in musicoterapia rappresenta l’anello di collegamento che favorisce il superamento di memorie legate al dolore, alla sofferenza, alla solitudine, alla paura, alla rabbia ecc. per valorizzarle onde procedere oltre. Questo congresso indaga all’interno della musica mediante la musica per scovare i momenti nei quali avvengono i cambiamenti interiori, le trasformazioni, l’aprirsi verso la ritrovata fiducia nella vita.
I lavori congressuali vedranno impegnati, in prima linea, i professionisti siciliani, i membri del direttivo ed i soci F.I.M., professionisti italiani e stranieri di chiara fama e comprovata professionalità; tutti daranno i loro preziosi contributi creando quel dialogo indispensabile per costruire nuove realtà umane e sociali.

Docenti stranieri

GABRIELA WAGNER presidente della World Federation of Music Therapy

MONIKA NOECKER RIBAUPIERRE segretaria della European Music Therapy Confederation

Dott.sa GRO TRONDALEN, Norvegian Academy of Music.

Personaggi

Prof. Christian Guyot (sordo dalla nascita) prof. di musica diplomato presso il Conservatorio di Parigi, docente di Conservatorio, prof. d’orchestra, pedagogista della musica per i sordi e per gli udenti. Tiene un Atelier a Parigi.

Russ Palmer (colpito dalla sindrome di Husher: sordità e retinite pigmentosa, sordocieco) diplomato in musicoterapia in Inghilterra. Lavora con i sordociechi.

Docenti Italiani

Prof. Giulia Cremaschi Trovesi, presidente F.I.M., musicista, musicoterapeuta fondatrice del modello della “Musicoterapia Umanistica”, autrice di libri sulla Musicoterapia, presente negli ultimi vent’anni ai congressi europei e mondiali come relatrice.

Dottor Mauro Scardovelli, vicepresidente della F.I.M., fondatore della PNL Umanistica - Integrata, psicologo, psicoterapeuta e musicoterapeuta. Autore di libri, presente in Congressi Europei e Mondiali.

Prof.ssa Roberta Alberti, musicoterapeuta, socio fondatore della F.I.M., ha svolto attività di musicoterapia presso l’Istituto di Audiologia dell’Università di Milano. Opera a Lecco.

Prof.ssa Paola Mondonico musicoterapeuta, socio fondatore della F.I.M., ha svolto attività di musicoterapia presso l’Istituto di Audiologia dell’Università di Milano. Opera a Milano.

Prof.ssa Paola Beltrami, musicoterapeuta, socio fondatore della F.I.M., ha svolto attività di musicoterapia presso l’Istituto di Audiologia dell’Università di Milano. Opera a Milano.

Dott.ssa Simona Colpani, psicopedagogista, coterapeuta presso l’APMM di Bergamo (Associazione Pedagogia Musicale e Musicoterapia “Giulia Cremaschi Trovesi”).
Fondatrice, con G. Cremaschi Trovesi, del modello di musicoterapia “Relazione Circolare” in atto con i casi di handicap gravissimi e di plurihandicap. Opera per la Provincia di Bergamo.

Gli altri professionisti

La presenza di medici specializzati in NeuroPsichiatriaInfantile, pediatria (patologia neonatale) in neurologia, psicologi, pedagogisti ecc. e affidati a professionisti siciliani.

I partecipanti ai lavori

Il Congresso è aperto a tutti i professionisti che intendono documentare l’efficacia della musicoterapia nei suoi aspetti di applicazione, studio, analisi/valutazione dei risultati, confronto fra modelli diversi, prospettive per il futuro.

Commissione Scientifica

Prof.ssa Alberti Roberta
Prof.ssa Giavatto Laura
Prof.ssa Bettini Nicoletta
Prof.ssa Boesso Anna
Prof.ssa Poidomani Maria
Prof.ssa Mondonico Paola

Comitato organizzativo

Dott. Pietro Bonomo
Salvatore Modica

Presentazione degli Abstract

I temi previsti per i lavoro congressuali riguardano:

Gli ambiti di applicazione della musicoterapia:
- età evolutiva;
- inserimenti scolastici;
- interventi con bambini;
- interventi con adolescenti;
- la salute psicofisica in persone adulte;
- centri di riabilitazione per adulti;
- istituzioni particolari;
- comunità specifiche;
- istituzioni per gli anziani;
- lavoro sui coma;
- lavori sui malati terminali.

Le basi teoriche in musicoterapia (confronto fra modelli diversi):
- utilizzo degli strumenti musicali;
- l’improvvisazione clinica al pianoforte;
- la risonanza corporea;
- il dialogo sonoro;
- la voce;
- voce e strumenti insieme.

Le basi epistemologiche:
- quali fondamenti storici;
- quale relazione;
- verso quale evoluzione.

I criteri per la ricerca (valutazione dei risultati):
- “come” agire;
- “che cosa c’è” dentro ad un evento.

Gli aspetti professionali:
- aspetti etici;
- la formazione;
- la supervisione;
- la rete sociale.

Gli Abstract per Relazioni e Workshop dovranno indicare:

1. Nome e cognome del presentatore (nel caso di più professionisti solo il nome del responsabile);
2. Sede di lavoro;
3. Indicazioni precise: e-mail, indirizzo postale, numero tel. e fax.

Relazioni (tempo a disposizione: 30 minuti, di cui 10 per la discussione).
Il testo indica:
- titolo della presentazione (massimo 12 parole);
- descrizione del lavoro (massimo 400 parole) che comprende:
- presentazione del tema;
- obiettivi preposti;
- metodo applicato;
- relazioni in rete;
- aspetti innovativi;
- risultati del lavoro.

Workshop (tempo a disposizione 1 ora, compresa la discussione).
Il testo indica:
- titolo della presentazione (massimo 12 parole);
- descrizione dei lavori (massimo 400 parole);
- numero dei partecipanti;
- quanti partecipanti saranno impegnati attivamente (almeno il 75%).

Poster
- Titolo e argomento trattato.
- Presentazione dell’argomento.
- Aspetti dettagliati circa l’argomento.
- Grandezza massima dei poster: cm.80X100.

Nell’eventualità che saranno presentati lavori sullo stesso argomento, saranno organizzati dei Symposium della durata di un’ora.

Sulla base delle richieste che arriveranno sarà articola una o più Tavole Rotonde.

Tempo di scadenza per la presentazione degli Abstracts: 15 Ottobre 2005.


Assemblea generale F.I.M.
(da valutare se aperta a chi vuole essere presente, senza diritto di voto).

Iscrizioni

Si ricevono iscrizioni al Congresso fino ad esaurimento dei posti.
Per informazioni contattare la segreteria organizzativa.

Segreteria organizzativa

Via Resistenza partigiana, 137 Modica (RG) CAP 97015
Tel./Fax.: 0932 903123
E Mail: sicilia.congresso2005@musicoterapia.it

Sede del congresso

Teatro Garibaldi - Corso Umberto, 207

Alre informazioni

- Teatro Garibaldi by Night

- Bed and Breakfast in
Modica

- Dove mangiare