PREMESSA
La supervisione F.I.M. è articolata in:
supervisione formativa;
supervisione per mantenere l’attestato di competenza.
A CHI È RIVOLTA
I soci F.I.M. che intrapprendono il percorso per entrare nel Registro Professionale come musicoterapista, musicoterapeuta, coterapeuta, formatore e supervisore hanno l’obbligo della supervisione formativa.
I musicoterapisti, musicoterapeuti, coterapeuti, formatori e supervisori per mantenere l’attestato di competenza hanno l’obbligo di un incontro di supervisione all’anno.
La supervisione è percorso di crescita personale e professionale. Ha carattere permanente, anche per i fondatori dei vari modelli.
CHI LA SVOLGE
Lo svolgimento della supervisione è affidato ai supervisori iscritti nel Registro Professionale della F.I.M.
FINALITÀ
La supervisione è il contesto opportuno per analizzare documenti filmati o altro, per andare alla ricerca di aspetti umani, culturali, professionali e personali riguardanti la crescita dei professionisti.
La supervisione musicoterapica è focalizzata sulla relazione del cliente e del professionista, sulla lettura degli eventi in chiave evolutiva, e sul corretto utilizzo della relazione in musicoterapia.
La supervisione psicologica (o personale) è focalizzata sugli aspetti personali che il professionista porta in seduta, diretta alla valorizzazione in vista dell’evoluzione futura mediante l’utilizzo degli strumenti operativi che gli allievi apprendono nella loro formazione. Costituisce occasione di reciprocita nella crescita personale e professionale per il professionista e per il supervisore.
